Lettera del medico italiano colpito da Ebola

Buone notizie sulle condizioni di salute del medico italiano colpito a fine novembre dall’infezione causata da virus Ebola: ha superato la fase critica della malattia e ora sta affrontando la convalescenza.

Il 26 dicembre ha diffuso una lettera in cui parla della sua esperienza e in cui scrive di non sentirsi un eroe ma un soldato ferito.

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Epidemia del virus Ebola

Ebola virus em.pngImmagine del virus Ebola realizzata con un
microscopio elettronico a trasmissione


L’epidemia del virus Ebola che è in corso ci fa fare un salto indietro nel tempo e ci ricorda quanto l’uomo sia indifeso rispetto ad agenti biologici microscopici (il virus Ebola ha il diametro medio di 60-80 nanometri, milionesimi di millimetro e una lunghezza di circa un micrometro, un millesimo di millimetro). Ultimamente c’è chi ha messo in discussione i vaccini (approfondimenti sui vaccini li trovi nella pagina riguardante il libro “I vaccini dell’era globale“, vincitore del premio letterario di divulgazione scientifica Galileo del 2010) dimenticandosi che questa pratica sanitaria ha permesso di ridurre la diffusione o addirittura ha comportato l’eradicazione di malattie infettive gravi come il vaiolo, la poliomielite e la difterite (se si vuole approfondire consiglio di leggere questo articolo di Dario Bressanini pubblicato nel blog “Scienza in cucina” e guardare questa infografica illustrata anche nel blog Scientificando). L’epidemia di Ebola fa tornare la paura e l’impotenza di quando l’uomo era in balia delle pestilenze e l’unica arma a sua disposizione era l’efficacia del proprio sistema immunitario. Continua a leggere