Terremoto Centro Italia 24 agosto 2016

earthquake with house

Il terremoto che ha colpito le regioni centrali dell’Italia il 24 agosto 2016 ci ricorda che tutta l’Italia è un paese ad alto rischio sismico (l’epicentro della scossa principale si trovava in una delle zone a maggior rischio, in questa pagina web si può consultare una cartina tematica interattiva che illustra il rischio sismico nei vari Comuni italiani) e ci fa arrabbiare perché, se gli edifici fossero costruiti rispettando criteri antisismici, un terremoto di magnitudo 6.0 non dovrebbe causare danni così gravi (si vedano i seguenti articoli, uno in cui si evidenzia che a Norcia, dove le case sono state messe in sicurezza dopo i terremoti del 1979 e 1997, non ci sono state persone morte o ferite nonostante la vicinanza all’epicentro del sisma e un secondo dove si riflette sulla mancanza, in Italia, di un piano di prevenzione sismica). Videoscheda sul terremoto che ha colpito il Centro Italia. Informazioni sul terremoto del 24 agosto 2016 si trovano in vari siti fra i quali segnalo il blog Scienza e Dintorni e la pagina web della rivista Focus. Schema interattivo che illustra la dinamica del terremoto del 24 agosto 2016. La mappa con indicazioni sulle tre scosse principali del terremoto del 24 agosto 2016 e una cartina tematica interattiva delle scosse sismiche. Video che illustra come si sono propagate le onde sismiche.

Avrei preferito ricordare Amatrice per la pasta all’amatriciana e come uno dei borghi più belli di Italia invece di osservare le foto della città prima e dopo il terremoto.

In passato avevo già scritto un articolo sui terremoti e in quel testo si possono trovare collegamenti a video, mappe, infografiche.

Voglio qui inserire altro materiale riguardante i terremoti in generale.

Per prima cosa ci tengo a ricordare cosa fare durante un terremoto, quali sono le regole di sicurezza e prevenzione e le norme di comportamento per gli studenti in caso di sisma; sapere come comportarsi può salvare una persona (si legga questo articolo su una nonna che ha messo in salvo se stessa ed i nipoti infilandoli sotto il letto).

Una mappa concettuale sui terremoti si può scaricare dal sito Mappe per la Scuola.

Approfondimenti sui terremoti li troviamo in un articolo del blog Scientificando e in questa scheda didattica sui grandi terremoti.

Una semplice spiegazione di come avvengano i terremoti è presente in questa pagina della rivista Focus Junior. In questa pagina, invece, si può trovare un video, tratto dal programma televisivo Ulisse, che illustra cosa succede durante un terremoto.

Per capire come funziona un’onda sismica può essere utile provare questo simulatore di onde online.

Informazioni aggiornate e scientificamente attendibili sui terremoti si possono leggere nella pagina dedicata dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Un’immagine aggiornata degli eventi sismici nel mondo si trova nella pagina web di
Seismic Monitor.

I movimenti delle placche terrestri che interessano l’Italia sono riassunti in questa infografica. Informazioni sui Terremoti in Italia si possono reperire in questo articolo e in questa pagina dell’enciclopedia Wikipedia, mentre selezionando la corrispettiva pagina in inglese si ha accesso ad una tabella che fornisce informazioni sui principali eventi sismici avvenuti in Italia in epoca storica.  In questa cartina tematica, invece, sono indicati i terremoti nella storia di Italia, mentre quest’altra, interattiva, illustra i 10 terremoti più gravi in Italia a partire dal 1968. Una videoscheda sui terremoti più forti in Italia del XX e XXI secolo. Un filmato sul terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908 che è stato particolarmente distruttivo.

La carta sismica dell’Italia elaborata dalla Protezione Civile. La mappa del rischio sismico in Veneto.

Anche in momenti particolarmente difficili, come dopo un terremoto, ci sono segnali di speranza. Vi invito a leggere l’articolo di Roberto Saviano che invita a non dare per scontato la preziosa generosità dei tanti volontari e a vedere questo breve video sugli “angeli del soccorso“. Piace la figura di un vescovo che rimane con la sua gente in questo momento di dolore.

Articolo su OpenStreetMap la mappa open source per segnalare i danni e le emergenze.

Considerati gli ultimi importanti eventi sismici avvenuti in Italia si potrebbe pensare che i terremoti avvengano prevalentemente di notte, ma non c’è una motivazione scientifica che spieghi questo, si tratta solo di casualità (si legga questo articolo).

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